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Gio 22 Mar 2012

Sfortunato debutto per Eva alla Coppa del Mondo

17 marzo 2012. Si è rivelato molto ostico per Eva Lechner il percorso di Pietermaritzburg, in Sud Africa, che ha ospitato la prima prova di Coppa del Mondo cross country 2012.
La gara lungo il circuito di poco più di 5,5 km e composto di un dislivello di 277 metri si è svolta presso ilCascades Mtb Park di Pietermaritzburg, nello stato del KwaZulu Natal, nella parte sud orientale del Paese, vicino al confine con il Mozambico, lo Swaziland e il Lesotho.
La bolzanina della Colnago Sudtirol non è andata infatti oltre il 26° posto a 7’19” dalla vincitriceMaja Wloszczowska (Ccc Polkowice) che ha staccato le canadesi Emily Batty (Subaru – Trek) e Catharine Pendrel (Luna Pro Team) rispettivamente di 4” e 23”.
Le prime tre dell’ordine di arrivo hanno dominato la gara prendendo il largo e procedendo insieme fino all’ultimo giro.
Qui è stata decisivo l’ultimo tratto sulle rocce, dove la polacca Wloszczowska è stata più abile, scegliendo di tuffarsi sul lato destro, il più ripido e insidioso. La scelta l’ha premiata, perché al termine delle rocce si è trovata davanti alla rivale di alcuni metri, decisivi per la vittoria.
Le fasi iniziali vedevano protagonista la nostra Eva Lechner (Team Colnago Sudtirol), davanti alla britannica Annie Last, alla neozelandese Karen Hanlen e alla statunitense Emily Batty, con il resto del gruppo molto compatto. Eva però, già al termine del 1° giro, transitava in decima posizione. Nel 2° giro laPendrel aumentava l’andatura sino a staccarsi da Eva di ben 5”e dalle altre inseguitrici di una ventina scarsa di secondi, tra le quali si metteva in lucela polacca Maja Wloszczowska. Durante il 3° giro il gruppo di testa è andato frazionandosi tanto che al termine del 4° giro lo scenario era ormai dominato dal terzetto Wloszczowska-Pendrel-Batty. Le tre atlete si alternavano incessantemente nelle posizioni di testa, senza che una riuscisse a prevalere sulle altre. Sulla salita iniziale del quinto e ultimo giro, la Pendrel perdeva terreno e si staccava di una ventina di metri dalla Wloszczowska, che operava un bel sorpasso nella zona del “rocky garden” ai danni della Batty, un po’ impacciata in tutti i settori più tecnici.
Vittoria meritata dunque per la forte atleta polacca, davanti a Emily Batty e alla Pendrel.
Gara incolore per Eva Lechner, 26esima a 7’19”, e per la sua compagna Nathalie Schneitter, 29esima a 7’35”.

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